BETÚN

BETÚN

“4 sogni e 5 realtá di una vita di strada”

Betún é un bambino di strada, uno di tanti milioni, senza nessuno, senza niente. La sua storia é una poesia sul vuoto, che riesce a colmare di emozione il cuore del pubblico. Teatro Strappato presenta un indimenticabile spettacolo di maschere senza parole, ma con un grande significato, una favola teatrale che si materializza e svanisce dinanzi al pubblico. Immagini portate e poi spazzate via dal vento, che lasciano ricordi indimenticabili.

100 milioni di bambini vivono nelle strade del nostro mondo, dei quali 40 milioni in America Latina, Betún é quella faccia scomoda che ci guarda negli occhi e diventa lo specchio magico che ci mostra il lato peggiore della nostra specie, Betún é 100 milioni di bambini invisibili ma con un volto, il volto peggiore della nostra umanitá.

Il lavoro di ricerca portato avanti da Teatro Strappato, durante il viaggio in Bolivia fatto all’inizio del 2016, sui bambini che vivono e lavorano nelle strade delle metropoli dell’ America Latina, ha come frutto “Betún”, uno spettacolo senza parole ma che dice molte cose. Una maschera di cuoio che diventerá per un momento il volto di milioni di bambini. La prima dello spettacolo é in luglio del 2016, al Festival di Avignon Le Off.

Festival Off d’Avignon (France – 2016),  FITICH  (Chile – 2017), Festival Internacional de Teatro de Santa Cruz de la Sierra (Bolivia 2017), Festival Internacional de Teatro de Molina de Segura (Spain 2017),  Festival Off d’Avignon (France – 2017). Prossimi Festival: FITAZ (Bolivia 2018), EuroScene Leipzig (Germany 2018)

 

FOTO

MAKING OFF BETÚN

BETÚN
Regia di Vene Vieitez

con:
Cecilia Scrittore
Vene Vieitez

Maschere artigianali originali:

Cecilia Scrittore e Vene Vieitez

Foto:

César Desviat

César Cano

Piú informazioni su Betún

Progetto Betún per Tiquipayawasi